01 – TRE MEDITAZIONI

01 – Tre meditazioni

Il mistero di Michele


 

Le tre Meditazioni che stanno al centro del Convegno portano a manifestazione le correnti centrali, o gli impulsi centrali, che sono inseparabilmente uniti con l’essere dell’Antroposofia sulla Terra. Infatti, essi si riferiscono a tre reali entità che nel mondo spirituale e sulla Terra rivestono un ruolo decisivo per la nascita e lo sviluppo dell’Antroposofia.

 

• La Meditazione della Farfalla è collegata con profondi Misteri della corrente rosicruciana.7 Nel senso rosicruciano-alchimistico essa custodisce in sé il Mistero della morte e della resurrezione, che sin dalla fondazione di questa corrente (nella metà del XIII secolo) si trovò sempre al centro di tutte le indicazioni esoteriche dei veri rosacroce.

 

• La seconda Meditazione, che parla dell’essere spirituale del cuore connesso al Sole, indica nel contempo il Mistero cosmico del Cristo connesso al Suo agire nel cuore umano, così come si è reso possibile dopo il Mistero del Golgota. In essa viene approfondito e anche descritto il moderno cammino verso il Cristo.8

 

• La terza Meditazione, che si trovò al centro della rappresentazione l’ultimo giorno9 e che dopo la conferenza è stata presentata sul palcoscenico in Euritmia quale Immaginazione di Michele, mostra l’esistenziale ed eccezionale collegamento dell’Antroposofia con Michele, lo Spirito del tempo oggi reggente.

 

Seguendo i cammini interiori che ci aprono queste tre Meditazioni, presto troviamo che esse corrispondono pressoché esattamente alle prime tre parti della Meditazione della Pietra di Fondazione.

Infatti,

• la prima parte di essa è in collegamento con il rosicrucianesimo;

• la seconda parte è collegata con il Mistero solare del Cristo, che più tardi venne custodito nei Misteri del Gral;

• e la terza parte è in stretto rapporto con i Misteri di Michele nel mondo spirituale.10

• Tutte insieme sono abbracciate e sostenute dalla quarta parte della Meditazione della Pietra di Fondazione, la quale le congiunge esotericamente nel Cristo-Sole, che risplendeva alla svolta dei tempi e da allora per mezzo del Mistero del Golgota è unito inseparabilmente con le sorti della Terra e dell’umanità su di essa.

 

Poiché nell’anno 2011 venne commemorato il 150° anniversario della nascita di Rudolf Steiner,11 la seguente rappresentazione vuole iniziare con la domanda: In quale rapporto sta Rudolf Steiner stesso con l’attuale Spirito del tempo e con i Misteri cosmici di Michele? Infatti, dobbiamo essere pienamente coscienti del fatto che anche oggi, più di ottant’anni dopo la morte di Rudolf Steiner, l’Antroposofia rimane l’unica sorgente all’interno dell’umanità dove nel presente possa essere trovata una vera conoscenza del Mistero cosmico-tellurico di Michele. Nel nostro tempo non esiste nessun altro luogo, nessun’altra possibilità per avvicinarsi, in un primo momento conoscitivamente, poi con tutto il cuore, e infine anche con la volontà a questi Misteri di Michele.

 

E che cosa significa, in verità, avvicinarsi a questi Misteri di Michele?

Non significa altro che occuparsi dei grandi compiti dello Spirito del tempo nell’odierna umanità. Ma significa anche che si può essere uomini del presente, nel vero senso della parola, soltanto se ci si occupa profondamente di questi Misteri. Infatti, non si appartiene al presente cercando di ingraziarsi la civiltà del presente con tutte le sue tendenze alla decadenza, e ritenendo così erroneamente moderno o corrispondente al tempo tutto ciò che spesso vive in essa come impulso anti-micheliano. In realtà tutto ciò non è assolutamente moderno.

 

Oggi è giusto e adeguato unicamente ciò che è connesso con Michele.

O, espresso diversamente: tutto ciò che non trova l’accesso all’impulso micheliano del presente deve essere definito antiquato e senza speranza e appartenente secondo il suo essere ad un’epoca passata, anche se in un primo momento può apparire diversamente e sembrare moderno.

• Ciò che in ogni epoca dell’evoluzione dell’umanità è veramente moderno

è sempre connesso con lo Spirito del tempo in essa reggente e proviene unicamente dalle sue ispirazioni.

 


 

Note:

7 – Vedi il testo della Meditazione della Farfalla di Rudolf Steiner — nell’O.O. 265, Lezione esoterica del 23 ottobre 1923.

8 – Rudolf Steiner diede questa Meditazione a Henriette Maria Wegman, la madre di Ita Wegman, per il suo 73° compleanno. Vedi in merito in P. Selg, Die beseelte Menschen-Sonne. Eine Herz-Meditation Rudolf Steiners (Il Sole umano animato. Una Meditazione per il cuore, di Rudolf Steiner), Arlesheim 2011.

9 – È intesa la conferenza conclusiva del Convegno, domenica 8 maggio 2011.

10 – Vedi in merito dettagli in S. O. Prokofieff, Rudolf Steiner e la fondazione dei Nuovi Misteri, cap. 6, «La Meditazione della Pietra di Fondazione», Ed. Arcobaleno, Milano.

11 – In tutto l’anno 2011 in molti luoghi venne festeggiato in diversi modi il 150° anniversario della nascita di Rudolf Steiner, riconoscendo e apprezzando la sua vita e la sua opera.

 

 

By | 2019-09-21T05:29:15+02:00 Settembre 21st, 2019|IL MISTERO DI MICHELE|Commenti disabilitati su 01 – TRE MEDITAZIONI