05 – IL CONVEGNO DI NATALE E IL MISTERO DELLA RESURREZIONE

Il Convegno di Natale e il Mistero della resurrezione

Del rapporto con Rudolf Steiner


 

«Abbiamo sì chiuso formalmente, ma a dire il vero questo Convegno di Natale non dovrebbe mai essere chiuso, bensì continuare ad esistere nella vita della Società Antroposofica.»

Rudolf Steiner, 6 febbraio 1924

 

Il Convegno di Natale del 1923/24, durante il quale venne fondata la Società Antroposofica Universale è giustamente considerato l’apice nella vita di Rudolf Steiner, come pure la culminazione nello sviluppo dell’Antroposofia sulla Terra in generale. Visto sotto l’aspetto temporale, questo evento cade nel 21° anno del divenire terrestre dell’Antroposofia e significa la completa manifestazione del suo essere spirituale (il manifestarsi delle forze del suo «Io»).

 

Rudolf Steiner stesso ci dice come abbia dovuto attendere tre interi settenni106,

che ▸ «il vero e proprio elemento esoterico ha dovuto attendere», per poter finalmente

iniziare ad assolvere la sua vera e propria missione in questa incarnazione,

ciò che poi avvenne con la fondazione dei Nuovi Misteri cristiani, spiritualmente

in diretto collegamento con il Mistero del Golgota, durante il Convegno di Natale.

 

Questa fondazione tuttavia

• non era soltanto la comunicazione di una nuova saggezza esoterica,

• in questa fondazione avvenne anche una libera azione creatrice nello Spirito,

un’azione, compiuta per la prima volta da un uomo terrestre

e il cui più alto archetipo consiste nella resurrezione del Cristo Gesù sul Golgota

e nella sua conseguenza, la nascita del corpo di resurrezione,

quale «nuova parte costitutiva della natura umana».107

 

Da allora l’unione con le forze del corpo di resurrezione conduce l’uomo a cooperare al processo di spiritualizzazione della Terra, come pure alla graduale nascita di un genere umano completamente nuovo su di essa – alla nascita dell’umanità divina.

 

La Pietra di Fondazione dell’Amore

Così come il Mistero del Golgota era un evento macrocosmico, che ha avuto luogo sulla Terra solo una volta, così l’apice della moderna iniziazione cristiana è la ripetizione microcosmica di questa più alta azione del Cristo nell’operare creativo individuale dell’uomo, del tutto nel senso delle parole profetiche del Cristo, che un giorno l’uomo farà «anche le opere che io faccio» (Gv 14,12).

 

Ed è proprio questo che è avvenuto durante il Convegno di Natale,

quando Rudolf Steiner dalle più alte forze del mondo spirituale

creò la «Pietra di Fondazione dell’Amore»,

che egli poi pose alla base della Società Antroposofica Universale.

 

Questa diretta congiunzione del Convegno di Natale con l’essere del Mistero del Golgota, permise a Rudolf Steiner di nominare il Convegno di Natale un «inizio di svolta universale dei tempi».

La sostanza d’amore, dalla quale venne creata la Pietra di Fondazione, rivela il suo ulteriore compito di diventare nel mondo spirituale il fondamento per un nuovo cosmo dell’amore che in futuro nascerà dall’attuale cosmo della saggezza, come descritto da Rudolf Steiner alla fine del suo libro La scienza occulta.

 

Negli ultimi capitoli dell’Apocalisse, questo futuro cosmo dell’amore viene illustrato nella grandiosa immaginazione della «Nuova Gerusalemme».

Per questo, durante il Convegno di Natale, Rudolf Steiner ha creato una Pietra di Fondazione. E dopo averla consegnata agli uomini, egli aprì loro la possibilità di collaborare a questo processo di creazione di un nuovo cosmo.

 

La Meditazione della Pietra di Fondazione

Con la Pietra di Fondazione

è collegata inseparabilmente la meditazione della Pietra di Fondazione.

 

• Il lavoro spirituale con essa e i suoi ritmi può aiutare l’uomo del presente a trovare, sulla via dell’autoconoscenza, il centro spirituale del proprio essere, il suo vero Io e tramite questo, un nuovo rapporto con l’essere del Cristo, quale «Io universale» e più alto archetipo dell’Io individuale di ogni uomo.

• Il lavoro interiore con la meditazione può inoltre condurre alla cosciente esperienza della presenza e dell’azione del Cristo nella propria anima, che accanto all’accogliere le forze del corpo di resurrezione e alla cooperazione nella nascita del nuovo cosmo è uno dei compiti più importanti dei Nuovi Misteri cristiani.

 

Risultano quindi tre mete principali in questi Misteri:

• l’esperienza del Cristo nella propria anima quale divino «Io-Sono»

e più alto archetipo dell’Io umano (della sua Personalità immortale);

• raccogliere le forze del corpo di resurrezione e la nascita dell’umanità divina;

• la trasformazione della Terra in sorgente del nuovo cosmo dell’amore.

La collaborazione dell’uomo nella costruzione della «Celeste Gerusalemme».

Il Convegno di Natale

Nel corso del Convegno di Natale possono essere riconosciuti con chiarezza tre motivi fondamentali:108 Ogni giornata iniziava con una parte esoterica, poi seguiva l’approfondita discussione e l’accettazione degli Statuti della Società Antroposofica Universale e nelle serate Rudolf Steiner tenne un ciclo di nove conferenze dal titolo «La storia mondiale alla luce dell’Antroposofia e quale fondamento della conoscenza dello Spirito umano» (O.O. 233).

 

Al vero e proprio contenuto esoterico del Convegno di Natale appartenevano in prima linea gli incontri tenuti ogni mattino per otto giorni, la cui natura può essere articolata in tre parti:

• la creazione della Pietra di Fondazione mediante Rudolf Steiner il mattino del 25 dicembre 1923;

• la prima recitazione della meditazione della Pietra di Fondazione (nello stesso giorno), la quale, se si lavora con essa interiormente, conduce all’esperienza della Pietra di Fondazione nel mondo spirituale adiacente alla Terra e dopodiché ad immergerla nel proprio cuore;

i ritmi della meditazione della Pietra di Fondazione; il lavoro interiore con essi conduce alla fortificazione e all’ulteriore crescita della Pietra di Fondazione nell’anima dell’uomo.

 

Anche il processo di creazione della Pietra di Fondazione, quale punto centrale esoterico dell’intero Convegno di Natale è articolato in tre gradi:

• nel grado della conoscenza Rudolf Steiner illustrò l’archetipo tripartito dell’essere terrestre dell’uomo;

• nel grado creativo la Pietra di Fondazione venne creata quale realtà soprasensibile dalle forze della Santa Trinità;

• nel conclusivo grado sociale la Pietra di Fondazione venne consegnata ai soci della Società Antroposofica, quale sua fondazione spirituale.

 

Da allora è data la possibilità ad ogni socio della Società Antroposofica di posare la Pietra di Fondazione del Convegno di Natale nel terreno del suo cuore, dove essa può diventare un anello di congiunzione fra l’uomo e il corpo di resurrezione, quale nucleo spirituale del Mistero del Golgota e sorgente di tutte le forze creatrici del futuro cosmo.

 

La Società Antroposofica

Secondo le indicazioni di Rudolf Steiner, una tale posa della Pietra di Fondazione nel proprio cuore può avvenire soltanto come risultato della libera decisione di un uomo e dei suoi sforzi interiori individuali. Quando tuttavia essa ha avuto luogo, allora questa Pietra di Fondazione nel cuore agisce subito come Pietra di Fondazione della comunità di uomini, nominata da Rudolf Steiner Società Antroposofica Universale. Allora essa diverrà il fondamento spirituale di quella nuova comunità, che ha il compito di sviluppare i Nuovi Misteri cristiani sulla Terra, i quali attingono i loro impulsi dalle forze dello Spirito del tempo del presente. E questo è il «volto» solare «del Cristo» – l’Arcangelo Michele che oggi guida l’umanità.

 

Se i soci della Società Antroposofica, seguendo le indicazioni di Rudolf Steiner, inseriscono veramente la Pietra di Fondazione nei loro cuori e dopodiché poggeranno su questo incrollabile fondamento in tutte le attività antroposofiche, allora la Società Antroposofica sarà come caratterizzata dal suo fondatore alla fine del Convegno di Natale: «una forte e luminosa»109 Società, che potrà assolvere i suoi compiti nel mondo, nel senso di Cristo e Michele.

 

Un aiutante in questo cammino per gli antroposofi può essere l’essere soprasensibile «Antroposofia» che come attuale inviata della Santa Sofia era presente invisibilmente, avvolgendo di luce dall’inizio sino alla fine l’intero Convegno di Natale.110 È per questo che durante la Posa della Pietra di Fondazione Rudolf Steiner si rivolse direttamente a lei per due volte nominandola non come abitualmente «Anthroposophie», ma con il suo nome spirituale «Anthroposophia».

 

Così il Convegno di Natale venne svolto da Rudolf Steiner sotto il segno delle tre entità che fino dai primi inizi ispirarono l’intero Movimento Antroposofico: Cristo, Sofia, Michele.

 

 


 

Note:

106 – O.O.240,24.8.1924.

107 – O.O. 131. 11.10.1911.

108 – O.O.260.

109 – O.O. 260, 1.1.1924.

110 – Vedi S. O. Prokofieff, La celeste Sofia e l’essere Antroposofia, Ed. Arcobaleno, Oriago (Ve) 1997.

 

 

By | 2018-12-12T11:32:54+01:00 Dicembre 12th, 2018|II - IL MISTERO DELLA POSA DELLA PIETRA DI FONDAZIONE|Commenti disabilitati su 05 – IL CONVEGNO DI NATALE E IL MISTERO DELLA RESURREZIONE