////07 – METAMORFOSI DELLA COSCIENZA E APPARIZIONE DEL CRISTO NELL’ETERICO

07 – METAMORFOSI DELLA COSCIENZA E APPARIZIONE DEL CRISTO NELL’ETERICO

07 – Metamorfosi della coscienza e apparizione del Cristo nell’eterico

L’incontro con il male


 

L‘accademia di Gondishapur cercava di penetrare anzitempo nell’umanità con le forze dell’anima cosciente, al fine di paralizzarne così la giusta evoluzione nel nostro quinto periodo di civiltà. Nel XX secolo, per raggiungere quello stesso scopo, in Russia fu utilizzata l’iniziazione bolscevica, nella quale l’anima cosciente demonizzata doveva essere posta al servizio delle forze del male apocalittico. Nell’anima invasa dalle forze del male non poteva più esistere ed agire I’« io» umano. L’uomo che aveva percorso la via iniziatica bolscevica doveva, in sostanza, essere privato del suo «io», doveva cioè fare a meno di ciò che unicamente lo rende uomo sulla Terra. Proprio questa perdita dell’«io» da parte di coloro che subivano l’iniziazione bolscevica condusse a quei mostruosi delitti, inimmaginabili per la comune coscienza umana, che accompagnarono fin dall’inizio tutta la storia dei bolscevichi al potere sia in Russia sia, più tardi, nei paesi che da essa dipendevano. Poiché la mancanza dell’«io» dell’uomo apre le porte ai demoni di Sorat nella sua anima.

 

Nell’Apocalisse di Giovanni l’immagine delle locuste con volti umani e con denti di leone (9) si riferisce a queste persone prive dell’«io». Secondo Rudolf Steiner è questo il significato occulto dell’immagine apocalittica.72 Egli si riferisce contemporaneamente non solo ai caporioni dei movimenti bolscevichi o nazionalsocialisti, ma anche a molti avvenimenti futuri. Perché nel secolo XX l’umanità è veramente entrata nel periodo apocalittico della sua storia.

 

• Con l’attuale venuta del Cristo in forma eterica, sulla Terra è iniziata la piccola Apocalisse, ovvero la radicale divisione delle anime tra quelle che scelgono coscientemente la via del bene e quelle che scelgono coscientemente quella del male: vale a dire quelle che scelgono la via dell’Iniziazione cristiana o quella anticristiana, che conducono o meno al reale incontro col Cristo eterico nel mondo spirituale più vicino alla Terra.

 

Nell’ottavo concilio di Costantinopoli, i demoni di Sorat riuscirono ad offuscare la coscienza dei capi della chiesa cristiana di allora a tal punto che, per la loro influenza, dall’idea di uomo fu escluso il principio dello Spirito. Nella civiltà occidentale si crearono così i migliori presupposti perché le forze del male agissero in essa, particolarmente quelle forze che oggi in primo luogo impediscono la comprensione dell’essenza dell’io umano e del suo significato centrale per la presente e futura evoluzione dell’umanità. Si può dire che se nel IX secolo i padri della chiesa non avessero abolito lo Spirito, nel XX il bolscevismo non sarebbe stato possibile. Poiché esso scaturì dalla soppressione dell’anima come conseguenza dell’abolizione dello Spirito, abbassando l’uomo al livello di animale pensante privo dell’«io».

 

Nell’essere umano l’«io» è in primo luogo legato al mondo spirituale. Pertanto ovunque l’uomo superi coscientemente il proprio egoismo ed agisca secondo le proprie intuizioni morali, che scaturiscono dall’«io», la voce della coscienza approva tali comportamenti. Nella voce della coscienza l’uomo moderno sempre più spesso può udire il Cristo eterico che gli parla, che agisce attraverso la forza della coscienza. L’esperienza del Cristo eterico, che agisce attraverso le forze della coscienza, è attualmente la sola cosa che possa vincere nell’anima quelle forze del male che nel XX secolo provocarono nella realtà il fenomeno del bolscevismo e che, se non circoscritte, continueranno ad agire nell’umanità anche in futuro, mettendo a rischio la sua stessa esistenza.

 

Tuttavia l’esperienza del Cristo che abbiamo descritta è soltanto l’inizio della Sua attuale rivelazione all’umanità. Poiché grazie all’ulteriore sviluppo della coscienza che avviene sotto l’influenza del Cristo, nell’uomo sorgerà la capacità di una contemplazione immaginativa del proprio karma, cioè di quelle azioni che dovrà compiere nel futuro per il suo pareggio.73 Una metamorfosi così radicale delle forze della coscienza nell’evoluzione terrestre è in relazione al fatto che, a partire dalla fine del XX secolo, Cristo è diventato il Signore del karma di tutta l’umanità.74. D’ora in avanti egli stesso guiderà il superamento del karma sulla Terra, indirizzando questo processo verso il conseguimento del massimo bene per tutti.

 

A questo compito di totale trasformazione delle forze della coscienza è legata la più alta missione del popolo russo, chiamato ad essere nel nostro tempo la viva coscienza dell’umanità. Ciò avverrà tuttavia soltanto quando, grazie all’aiuto fornito dalla scienza dello spirito, l’uomo russo vorrà effettivamente conoscere i reali esseri spirituali che nell’evoluzione della Terra a ciò si oppongono e vi contrapporrà coscientemente nella sua anima le forze del Cristo eterico, il quale ora è il principale aiuto dell’umanità nella sua lotta contro le forze del male in quest’epoca apocalittica che verrà.

«Nel mondo avrete tribolazioni; Ma confidate: lo ho vinto il mondo.» (Giovanni, 16,33)

 


 

Note:

72 – Rudolf Steiner, Apokalypse und Priesterwirken (Apocalisse e agire sacerdotale), O.O. 346.

73 – Rudolf Steiner, Der Cbristus-lmpuls und die Entwicklung des Ich-Bewusstseins (L’Impulso del Cristo e lo sviluppo della coscienza dell’io), O.O. 116, conferenza dell’8 maggio 1910.

74 – Rudolf Steiner, Da Gesù a Cristo (O.O. 131), conferenza del 14 ottobre 1911.

 

 

By | 2019-12-03T11:45:09+01:00 Dicembre 3rd, 2019|IL BOLSCEVISMO QUALE PRINCIPIO DI INIZIAZIONE DEL MALE|Commenti disabilitati su 07 – METAMORFOSI DELLA COSCIENZA E APPARIZIONE DEL CRISTO NELL’ETERICO