IL SOLE SI SEPARA

Il Sole si separa

O.O. 11 – Dalla cronaca dell’akasha – (Inizio della terra attuale. L’uscita del sole.)


 

Il Sole si separa, e così talune forze si allontanano dalla Terra; queste forze, composte da una parte di ciò che esisteva fino allora sulla Terra nell’etere vitale, chimico e luminoso, vengono per così dire aspirate fuori dalla Terra, e si produce così un cambiamento radicale in tutti i gruppi di esseri terrestri che fino allora le avevano contenute in sé.

 

Questo determinò una trasformazione, e i primi a subirla furono gli esseri vegetali sopra descritti. Una parte delle forze dell’etere luminoso venne loro sottratta. Da allora essi poterono svilupparsi come esseri viventi solo se la forza della luce, ch’era stata loro sottratta, agiva su di essi da fuori. Così le piante cominciarono a subire l’azione della luce del Sole.

 

Una cosa simile avvenne anche per i corpi umani. Il loro etere luminoso dovette da allora in poi cooperare con l’etere luminoso del Sole per divenire atto alla vita. Ma non furono colpiti soltanto gli esseri che perdettero direttamente l’etere luminoso, bensì anche gli altri, poiché tutto nel mondo è collegato. Anche le forme animali che non contenevano di per sé l’etere luminoso, venivano prima irraggiate dalle loro consorelle terrestri, e si sviluppavano sotto questa irradiazione. Ora caddero anch’esse direttamente sotto l’azione del Sole situato al di fuori.

 

Ma il corpo umano in modo speciale

sviluppò organi sensibili alla luce del Sole, i primi rudimenti degli occhi umani.

Per la Terra il separarsi del Sole ebbe come conseguenza un’ulteriore condensazione della materia.

Dalla materia liquida venne formandosi la materia solida,

e così anche l’etere luminoso si scompose in un’altra specie di etere luminoso

e in un etere che dà ai corpi la facoltà di riscaldare.

 

La Terra diventò così un’entità capace di sviluppare in sé il calore,

e tutti i suoi esseri vennero sottoposti all’azione del calore.

• Di nuovo dovette prodursi nell’astrale un processo simile al precedente; alcuni esseri progredirono a spese di altri.

Si separò una parte di esseri ch’erano atti a elaborare la materia densa, solida.

• Così si formò per la Terra l’ossatura del regno minerale.

 

Da prima i regni naturali superiori non agivano ancora su questa ossatura minerale solida.

• Si ebbe perciò sulla Terra un regno minerale solido,

e un regno vegetale la cui materia più densa erano l’acqua e l’aria.

• In questo regno il corpo aeriforme stesso, a cagione dei processi già descritti, si era condensato in un corpo acqueo.

Accanto a questo esistevano animali nelle forme più svariate, alcuni dai corpi acquei, altri dai corpi aeriformi.

 

Il corpo umano stesso era soggiaciuto a un processo di condensazione,

aveva cioè portato la sua corporeità più densa fino allo stato liquido.

Questo suo corpo acqueo era compenetrato dall’etere calorico che si era così prodotto;

ciò gli dava una qualità di materia che potremmo chiamare gassosa.

 

Questo stato di materia del corpo umano, nelle opere di scienza occulta, vien chiamato nebbia di fuoco.

L’uomo era allora incorporato in quella «nebbia di fuoco».

 

 

By | 2018-06-30T19:20:08+02:00 Giugno 30th, 2018|SOLE|Commenti disabilitati su IL SOLE SI SEPARA