La mezzanotte dell’esistenza spirituale dell’uomo

O.O. 218 – Entità Ostacolatrici – 19-11-1922


 

Tra la morte e una nuova nascita,

arriva il momento in cui ci troviamo nella chiarezza più totale.

 

• È l’istante che ho già chiamato, nei miei drammi misteri,

la mezzanotte dei mondi, o la mezzanotte dell’esistenza spirituale dell’uomo.

Quest’istante si situa press’a poco a metà della durata che separa la morte da una nuova nascita.

È in quel momento che abbiamo la più piena coscienza di vivere fra le Gerarchie spirituali.

Sappiamo che al di sotto, nella sfera dei pianeti, si trova il ricordo dei nostri atti passati.

È come un “bagaglio” del quale sentiamo di non aver diritto ad abbandonarlo.

Nulla si può cambiare di questo “bagaglio” prima d’essere ridiscesi sulla Terra.

È in questo istante che si fa sentire il bisogno, l’impulso di ritornare a Terra.

Possiamo scegliere d’aderire con docilità alle forze di Saturno e ugualmente alle forze della Luna.

E cediamo alle forze della Luna, che s’innalzano in noi, nuovamente per ricondurci alla Terra.